Ci sono strumenti che attraversano il tempo. E, qualche volta, trovano anche la strada di casa.
È quello che è successo a un organetto costruito negli anni ’30 da nonno Jà, tornato nella nostra bottega dopo più di 90 anni.
Rivederlo qui, dove la sua storia ha avuto inizio, è stata una piccola grande emozione. In quasi un secolo questo organetto avrà attraversato mani, luoghi, musica e chissà quante storie. Oggi ne aggiunge un’altra: il ritorno nella bottega della famiglia che lo ha costruito.
Per questo l’organetto non tornerà sul mercato: resterà qui in bottega, custodito come cimelio di famiglia e testimonianza delle nostre origini.